La scrittrice napoletana Federica Flocco ha condensato la vita, anzi lo spirito, dell’iconica stilista inglese Mary Quant in un libricino che parla di donne, di libertà e anche un po’ della sua vita. Il risultato è…
La scrittrice napoletana Federica Flocco ha condensato la vita, anzi lo spirito, dell’iconica stilista inglese Mary Quant in un libricino che parla di donne, di libertà e anche un po’ della sua vita. Il risultato è…
Quand’è che in Italia il termine “settimana” ha perso l’articolo “la”? Sempre più persone dicono: «Ci vediamo settimana prossima». Perché? Sarà una specie di virus che si diffonde inesorabilmente, e per il quale occorrerebbe un vaccino.
Vivo da troppo tempo in apnea, come se non volessi respirare l’aria che tira. Il mio problema è che, quando ho di fronte una persona, penso che sia una persona, anche se mi sta antipatica, mi odia e dice cose che mi fanno rabbrividire.
Il 3 settembre del 2004, Vladimir Putin dà l’ordine di effettuare un blitz per liberare 1.200 persone (in prevalenza bambini) tenuti in ostaggio da 32 terroristi in una scuola di Beslan. È stato appena rieletto presidente della Federazione Russa con un plebiscito e fornisce una tragica prova di determinazone e cinismo, che l’Occidente ha poi sottovalutato per quasi vent’anni. […]
«Il Nord non capisce il nostro stile di vita. Qui si vive e anche bene». Questo sostenne Michele Serio, scrittore multiforme e irregolare, tra gli autori cult del pulp italiano (morto il 24 ottobre scorso), in un’intervista che mi rilasciò esattamente 15 anni fa e che oggi vi ripropongo. […]
Quest’anno Zagor ha compiuto 60 anni, da ragazzo compravo tutti i suoi fumetti, era il mio personaggio preferito. A differenza di Tex Willer, il bravo ragazzo che fa sempre la cosa giusta (che noia!), Zagor se ne frega delle convenzioni e, con il suo buffo amico Cico, continua a darci la sensazione di poter evadere dal conformismo imperante del pensiero unico. […]
A mezzanotte ExPost compie un anno. Nelle intenzioni doveva essere un blog per pigri ed ha mantenuto la promessa. […]
«Sorpreso?»
Il tipo con la barba lunga davanti al portone l’invitava ad entrare, ma Maradona lo guardava interdetto, uscendo dall’ascensore che lo aveva trasportato tra le nuvole.
«Ma tu sei…?»
«San Pietro» annuì sorridendo il vecchio. […]