Scene al buio, dialoghi non doppiati, inseguimenti e scritte finali: ecco un breve elenco delle scelte dei registi che risultano incomprensibili agli spettatori.
Scene al buio, dialoghi non doppiati, inseguimenti e scritte finali: ecco un breve elenco delle scelte dei registi che risultano incomprensibili agli spettatori.
Quand’è che in Italia il termine “settimana” ha perso l’articolo “la”? Sempre più persone dicono: «Ci vediamo settimana prossima». Perché? Sarà una specie di virus che si diffonde inesorabilmente, e per il quale occorrerebbe un vaccino.
Ed eccomi qua, ci sono cascato: ho comprato “Kaos”, il libro di Massimo Cacciari e Roberto Esposito. Speravo in una lettura che si aggrappasse a qualche elemento concreto. Invece…
Il 3 settembre del 2004, Vladimir Putin dà l’ordine di effettuare un blitz per liberare 1.200 persone (in prevalenza bambini) tenuti in ostaggio da 32 terroristi in una scuola di Beslan. È stato appena rieletto presidente della Federazione Russa con un plebiscito e fornisce una tragica prova di determinazone e cinismo, che l’Occidente ha poi sottovalutato per quasi vent’anni. […]
I cittadini del Taitichinchan, stufi delle privazioni imposte per la pandemia, con un referendum hanno abolito lo Stato: via libera a movida e spritz. […]
Se un tizio attraversa i binari mentre sfreccia il treno ha un’alta probabilità di rimetterci la pelle, questo è un fatto, ed è immediatamente evidente. Poi si passa alle interpretazioni: si è suicidato? era ubriaco e non si è accorto del treno? ha tentato di attraversare i binari ma non ha ben calcolato i tempi? Intanto non resta che organizzare il funerale, e questo è un altro fatto. […]
In molti hanno sempre considerato Maradona alla stregua di una divinità. Ma quale? Probabilmente, quella che ha più punti di contatto con Diego è il Titano Prometeo […]
La pace è tornata, i legami che rischiavano di spezzarsi nel team del Napoli si sono rinsaldati. Insigne, che si sentiva messo in discussione da Re Carlo, adesso gioca sempre e nella posizione che piace a lui. Sembra il finale di una bella fiaba. Ma bisogna eliminare il “mostro”, alrimenti il bel finale non può esistere. […]