Dopo l’esplosione della centrale di Cernobyl, gli italiani, nel 1987, dissero no al nucleare, che oggi si vorrebbe reintrodurre. Come mai? La paura di quei giorni si è estinta? La risposta la diede il sociologo Beck 40 anni fa.
Dopo l’esplosione della centrale di Cernobyl, gli italiani, nel 1987, dissero no al nucleare, che oggi si vorrebbe reintrodurre. Come mai? La paura di quei giorni si è estinta? La risposta la diede il sociologo Beck 40 anni fa.
L’umanità è minacciata dall’intelligenza artificiale, che può diventare strumento di dominio in mano a pochi, come sostiene Papa Leone? O dovremmo dare retta al filosofo Bacone, il quale riteneva che la tecnica offre congiuntamente sia il male che il rimedio al male?
Esistono due Cacciari, il filosofo ed il personaggio televisivo. Quest’ultimo ha molto poco di filosofico ma, in compenso, ha come alter ego il Cacciari filosofo. Quando va in televisione parla come “Cacciari in TV” ma si porta dietro anche il “Cacciari prof”. I siparietti con Lilli Gruber sono ormai da antologia […]
In Gran Bretagna, sono stati rilevati solo poco più di due casi gravi per ogni milione di vaccinati con Astrazeneca. Quindi, è razionale pensare che si tratta di un evento rarissimo. Ma è altrettanto razionale pensare: e se uno di quei due fossi io? Per decidere cosa fare, può aiutarci il filosofo Hume. […]
I cittadini del Taitichinchan, stufi delle privazioni imposte per la pandemia, con un referendum hanno abolito lo Stato: via libera a movida e spritz. […]
Se un tizio attraversa i binari mentre sfreccia il treno ha un’alta probabilità di rimetterci la pelle, questo è un fatto, ed è immediatamente evidente. Poi si passa alle interpretazioni: si è suicidato? era ubriaco e non si è accorto del treno? ha tentato di attraversare i binari ma non ha ben calcolato i tempi? Intanto non resta che organizzare il funerale, e questo è un altro fatto. […]
La pace è tornata, i legami che rischiavano di spezzarsi nel team del Napoli si sono rinsaldati. Insigne, che si sentiva messo in discussione da Re Carlo, adesso gioca sempre e nella posizione che piace a lui. Sembra il finale di una bella fiaba. Ma bisogna eliminare il “mostro”, alrimenti il bel finale non può esistere. […]
Mi ero deciso, avrei comprato l’ultimo di McEwan. Sono entrato nella megalibreria, mi sono fatto strada tra gli espositori che proponevano premi Strega e scrittori napoletani, ma il libro di McEwan non c’era, andava ordinato. […]